Il miglioramento degli esiti cicatriziali dell'acne è uno dei risultati più difficili da raggiungere in chirurgia plastica.

Un grande aiuto ci viene dal laser CO2 frazionale o frazionato che, da solo od associato a peelings ed eventuale chirurgia delle cicatrici più "difficili", ci consente di ottenere ottimi risultati. Il laser provoca un rinnovamento degli strati superficiali della pelle associato ad una cessione di energia agli strati più profondi della cute con conseguente effetto di biostimolazione e produzione di nuovo collagene ed elastina. Le cicatrici diventano meno profonde ed evidenti ed il colore della pelle diviene più uniforme.

La seduta dura circa 30-45 minuti, non è necessaria l'anestesia, al termine del trattamento si applica un impacco lenitivo ed un unguento antibiotico.

Nei giorni successivi il trattamento si avrà una desquamazione degli strati superficiali della pelle con un rinnovamento completo nell'arco di circa 4-6 giorni. 

L'effetto di biostimolazione legato all'utilizzo del laser prosegue per i successivi 6-8 mesi, consentendo un progressivo e costante miglioramento della qualità della pelle e delle cicatrici da acne.

Per ottenere risultati soddisfacenti è necessario ripetere la seduta per almeno 4 volte a distanza di circa 30-40 giorni l'una dall'altra. 

Fondamentale è la protezione dai raggi solari con crema solare a protezione altissima durante tutto il periodo del trattamento e per i 40 giorni successivi l'ultima seduta.

Altri campi di impiego del laser frazionato nei quali si ottengono ottimi risultati sono il miglioramento delle smagliature, delle cicatrici atrofiche e di alcune cicatrici da ustione.


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